Ho iniziato a frequentare la palestra di pugilato "BOXE COLLEGNO" per scattare alcune foto da tenere nel mio archivio, ma, giorno dopo giorno, vedevo che le immagini avevano qualcosa di diverso, avevano qualcosa da dire, ed erano i volti a parlare.
Ho conosciuto i maestri e gli atleti, ho stretto amicizia con loro, e dopo poco si è creato un legame particolare: mi hanno fatto sentire uno di loro, come se ci conoscessimo da sempre.
Così sono riuscito a fotografare nella totale libertà, catturando quelle espressioni durante l’allenamento, rubando un pensiero nella vestizione di guantoni e caschetto di protezione, nello spalmarsi la vaselina sul viso e poi nell’attesa di salire sul ring.
Scatto dopo scatto le maglie dei rapporti con i "ragazzi della boxe" si stringevano, permettendomi di documentare l’obiettivo di tanto impegno.
Sul ring, i pugili si studiano, iniziano a scambiare colpi; talvolta gli animi si scaldano, ma fa parte della boxe, ad entrambi i contendenti vogliono mettere in pratica tutto ciò che hanno appreso in allenamento per dimostrarlo ai maestri, per dimostrarlo a se stessi.
Poi arriva il momento del match vero, contro un avversario che non conosci; sul ring la tensione sale, ma il coraggio non manca mai. Determinazione e concentrazione prevalgono su qualsiasi cosa, solo l’espressione del viso può raccontarci queste emozioni, l’espressione della boxe. Collegno, Novembre 2007 |